10 gennaio 2014 - Uno sciame di gabbiani e altre storie ovvero conteggio acquatici svernanti (IWC) 2014
Gennaio anzi, più o meno, metà gennaio: appuntamento fisso per tanti binocoli, in Italia e nel mondo. La sigla di riferimento è sempre quella: IWC (International Waterbird Census). L’acronimo fa riferimento ad un conteggio che coinvolge a livello generale migliaia di rilevatori (più di 15mila), appassionati e universitari, dilettanti e professionisti. Il censimento si svolge dal 1967 – ormai siamo a oltre 25mila località in più di 100 paesi –, con lo scopo di ottenere una fotografia della situazione degli uccelli acquatici. Oltre che per le intuibili ricadute a livello scientifico e conservazionistico, i dati sono importanti, ahinoi, per determinare le quote di individui abbattili per le specie cacciabili. E il nostro Parco? C’è, c’è. Dal 2002, le zone acquatiche del gioiello monzese sono inserite nella rete mondiale: Laghetto della Villa Reale, Laghetto della Valle dei Sospiri, tratto di Lambro. Anatre, gallinelle, gabbiani, aironi: negli anni si sono snocciolati d...