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E dal Lambro spuntò un palombaro ovvero ad acquatici (IWC) coi volontari nel Parco

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16 gennaio 2022 FOTO: MARIO MAINO Una chiazza scura si invola rapida sulla riva del Lambro. Sponda destra, proprio la sponda del Lambro utilizzata e percorsa dallo scrivente per i censimenti IWC ovvero i conteggi degli uccelli acquatici svernanti. L'IWC è iniziativa ufficiale e globale, ogni anno, e serve a fotografare la situazione degli uccelli acquatici. Interessa una serie di siti scelti da coordinatori ed esperti. Anche il nostro Parco è nella lista: il fiume della Brianza per eccellenza, nel tratto tra il punto di ingresso a San Giorgio e le Grazie vecchie, e i due Laghetti (maiuscola d'obbligo).     La comitiva è piccola ma ben motivata. E abbiamo anche un esperto: il Riccardo Rossi da Lissone, allievo - mica roba da poco - dell'Andrea Galimberti, ornitologo e docente universitario di sicura fama. All'opposto - verrebbe da dire, e senza offesa, va da sé - c'è invece chi non ha nemmeno il binocolo. Roba che se lo sa la coordinatrice regionale IWC, Violetta Lon...

7 gennaio 2022 - IWC censimento acquatici svernanti

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 Puntuale, ogni anno, arriva a gennaio l'appuntamento con l'IWC, International Waterbird Census. Tutti, o quasi, gli sbinocolatori mobilitati. Obbiettivo: il conteggio degli uccelli acquatici svernanti. Periodo previsto quest'anno: 3-23 gennaio. Il progetto, attivo dal 1967, permette di avere una fotografia complessiva della situazione delle varie specie interessate dai conteggi. I censimenti servono anche a stabilire le quote di individui che potranno essere abbattuti dai cacciatori.   In questa fase dell'anno, gli acquatici si muovono poco: fattore fondamentale che aiuta gli operatori. Certo, gabbiani e cormorani non rispettano questa regola: per queste specie vengono utilizzati i conteggi ai dormitori: il termine indica i siti nei quali si radunano per trascorrere la notte. Ogni luogo ha una propria sigla di riferimento, valida a livello mondiale. Per la Lombardia, coordina i lavori Violetta Longoni, ricercatrice ornitologa.  Al sottoscritto, il compito di coprire, o...

Se vi manca il Parco di Monza - parte 23: Uno specchio d'acqua e i suoi abitanti

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Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. I Giardini della Villa Reale di Monza esercitano un indiscutibile fascino su chiunque ne percorra i sentieri, in qualsiasi stagione dell’anno. E, all’interno degli stessi, il Laghetto, le cui dimensioni, peraltro, sono tutt’altro che trascurabili, rappresenta meta privilegiata. Del resto l’acqua, all’interno di un Parco, è elemento di grandissimo valore sia ecologico che paesaggistico e ne arricchisce la biodiversità favorendo la presenza di specie, che, senza l’elemento liquido, non si troverebbero. Ho già avuto modo di parlare, su questo blog, del Laghetto ma ora lo faccio in modo un po’ più preciso e dettagliato, tentando di metterne in evidenza alcune caratteristiche. La sistemazione dell’area si deve al Piermarini con il sinuoso laghetto dalla forma allungata e la splendida cascatella laterale che scende fra le rocce: l’impressione che se ne ricava è romantic...

Anatre mandarine, gallinelle e...altro!

Il nostro attivista Edo Melzi ci invia questo contributo. Eccolo nei panni di accompagnatore/guida estemporaneo per Monza e per il Parco. Un grazie a Edo. Accompagno due ragazzi, un albanese ed un africano, alla scoperta della città di Monza! Gheri e Buba, questi i loro nomi, sono ricettivi ed umanamente piacevolissimi, caratterizzati dall’entusiasmo tipico della loro età! Stupiti e meravigliati dalla bellezza gotica di Duomo ed Arengario, non si fanno pregare a prolungare la passeggiata fino ai giardini della Villa che appaiono godibilissimi dopo la pioggia della notte, con grandi alberi a fare da monumentale contorno. Il Laghetto è un vero incanto per l’ornitologo ma anche per il cittadino che osservi con attenzione ciò che lo circonda. Gli immancabili germani reali lo animano in gruppi numerosi, ma la vera “chicca” naturalistica sono quattro anatre mandarine, tre maschi ed una femmina, che nuotano con sorprendente eleganza al centro dello specchio d’acqua. La livrea dei maschi è inc...

14 gennaio 2019 - IWC conteggio acquatici svernanti

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14 gennaio 2019 IWC conteggio acquatici svernanti al Parco     “Ne avrai da fare…”, commenta qualcuno via facebook. Segnalare in rete la mia presenza qui ha due, malcelati, scopi: garantire un poco di visibilità ad una attività altrimenti limitata alla cerchia dei sempiterni addetti ai lavori, e tenere vivo il proprio spazio nel mare della rete. In realtà, il compito non si rivela dei più improbi e faticosi: non siamo mica in una grande area umida. Dopo tutto, è solo il Parco di Monza, con un paio di ambienti d’acqua da censire. IWC: l’acronimo sta per International Waterbird Census. Molti percorrono centinaia o migliaia di chilometri ogni anno, altri rimangono più o meno stanziali: sono i pennuti acquatici. A gennaio, la situazione si fa più stabile. Tolti alcuni pendolarismi giornalieri – toccano specie come i cormorani e i gabbiani, vedi sotto –, questi uccelli rimangono nelle zone di svernamento. Una rete di censitori – a professionisti del settore, mondo universitario com...

5 gennaio 2019 Anatra mandarina. Monza batte New York

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Anatra mandarina: Monza batte New York Central Park (New York City). Tutti pazzi per l’anatra mandarina. Le connessioni e le affinità tra il nostro Parco e Central Park non mancano, a cominciare dall’origine ottocentesca dal disegno complesso che caratterizza entrambi i monumenti, e per finire con il profondo affetto dello scrivente per entrambi. Da un lato, il legame con il nostro Parco quale elemento centrale della mia esistenza; dall’altro, una affezione che mi ha portato a varcarne più volte i confini nell’ultimo anno e mezzo: 3 viaggi a New York 3, dal luglio 2017 a oggi, con una addetta ad uno dei centri informazioni a soprannominarmi “Central Park fan”, con annesso piccolo omaggio. E’ il 10 ottobre 2018, a Central Park viene segnalata un’anatra mandarina, un maschio. L’origine dell’individuo è avvolta nel mistero. La specie ha il suo areale di origine in un’area compresa tra la Siberia Orientale, la Cina e il Giappone. Da lì, è stata introdotta nel tempo – i colori del maschio l...

1 novembre 2018 PENNUTI COLORATI ED ESOTICI AL PARCO DI MONZA - parte seconda

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  1 novembre 2018 PENNUTI COLORATI ED ESOTICI AL PARCO DI MONZA - parte seconda ANATRA MANDARINA: i suoni Una registrazione di anatre mandarine. Effettuata dal sottoscritto al Parco di Monza, in riva al Lambro. Data: 17 ottobre 2018. Il primo richiamo è di una femmina: sembra un breve latrato. Ad esso seguono 4 richiami di maschi: sono dei brevi scoppiettii. La registrazione è qui: https://www.xeno-canto.org/440480 La potete scaricare. La figura mostra il sonogramma. Si vede la prima traccia (striscia più lunga), e si distinguono le 4 tracce (più corte) dei maschi.     Matteo Barattieri