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A proposito di borre (parte prima)

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Argomento di grande interesse, credo. Dedichiamogli qualche nota. Pallottole formate da peli, penne, piume, parti di scheletri, resti di insetti e altro materiale: così vengono generalmente descritte le borre. A produrle, molte specie di uccelli, soprattutto i rapaci, che espellono in questo modo, attraverso il becco, ciò che risulta indigeribile. Questi reperti hanno un loro pubblico di appassionati collezionisti. Non solo, hanno anche una funzione scientifica: ci permettono di conoscere la dieta di molte specie, e di ricavare così importanti dati ecologici. In non pochi casi, costituiscono una modalità per raccogliere informazioni sui piccoli mammiferi (arvicole e toporagni, ad esempio) presenti in un’area.     Le borre dei rapaci notturni e diurni presentano alcune differenze – vedi foto: confronto tra una borra di allocco e una di sparviere –. Le borre dei notturni (gufi, civette e affini) hanno aspetto più untuoso, sono più solide e presentano numerose ossa intere. I rapa...

2 agosto 2020 Note agostane

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  Antro di Polifemo. Non tutti i frequentatori del Parco conoscono il nome di questa sorta di anfratto. I più stagionati lo ricordano come parte del celebre recinto dedicato ai daini: quella altura, da dove ogni tanto troneggiava qualcuno degli animali, ultimi rimasti del fu zoo ospitato nei Giardini della Villa Reale. Non se la passa benissimo, da tempo, l'Antro di Polifemo. Il manufatto è parte integrante del giardino paesaggistico, tipologia che caratterizza quasi per intero i nostri Giardini, per come li vediamo oggi. Rocce a formare una specie di orrido. Il sito abbisogna di interventi di sistemazione e riqualificazione. E i lavori sono partiti proprio con la fine di luglio, voluti e commissionati dal Consorzio Parco e Villa Reale. Il 2 agosto, il taccuino registra l'effettuazione di qualche scavo: la strada è ancora lunga.           "Il recente fortunale che ha colpito le nostre zone, lo scorso 24 luglio, non ha lasciato impatti significativi sul Par...

Se vi manca il parco di Monza - parte 11: La Collinetta di Vedano (cap. 2)

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  Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. "Se non ne trovo una entro una mezz'ora, chiudo tutto: basta natura!", così, più o meno, il Marco Paleari, alcuni lustri fa. Guardia Ecologica Volontaria (GEV), il nostro: in servizio per il Parco Regionale Valle del Lambro. Il luogo: un bosco, anzi una pineta, se la memoria non mi tradisce (in realtà, non ero presente). Oggetto della ricerca: le borre. Il termine indica delle pallottole che molte specie di uccelli rigurgitano dal becco, nel corso dei processi digestivi. I pennuti non hanno una dentatura. Nel loro ventriglio (sorta di stomaco), il cibo arriva in modo diretto, ovvero senza essere oggetto di una vera masticazione. Nel ventriglio, il cibo viene triturato; all'interno, si forma la pallottola (borra) di cui sopra. Che conterrà le parti che l'animale non assimila: peli, piume, ossa... Il tutto verrà emesso dal becco. Non si tratt...

26 ottobre e 16 novembre 2008: echi di autunno al Parco

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Foto: Gaetano Nava, Matteo Barattieri Un paio di uscite autunnali nel nostro Parco.       Il 26 ottobre percorro un itinerario, partendo dalla zona della Valle dei Sospiri. Autunno: stagione sempre invitante per muoversi nelle nostre lande. Per non perdere le vecchie abitudini, decido di fare contestuamente, per dirla in burocratese, una sorta di transetto. In parole povere: percorrendo i sentieri, segnerò le specie di uccelli incontrate.   E' pieno di pettirossi: qui un esemplare fotografato alla Vasca Volano (Agrate Brianza, MI) da Gaetano Nava.   Si fan sentire dappertutto: ai pettirossi che abitano il Parco per tutto l'anno, si aggiungono in questo periodo esemplari che vengono dalle montagne e che trascorreranno qui l'inverno. L'autunno porta mica solo un po' di pettirossi: proprio qui alla Valle dei Sospiri trovo 3 tordi bottacci. I tordi attraversano, in migrazione, il nostro Parco nel periodo ottobre-novembre. Si muovono, piuttosto irrequieti come da tra...