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Un airone notturno anzi due

7 agosto 2022  ore 1,30 circa   Quasi in diretta. 1.30 di notte. Mentre parte qualche goccia di pioggia, due nitticore fan sentire il proprio verso sopra San Biagio. Botta e risposta, più o meno. La Nitticora è un piccolo airone dalle abitudini notturne. Carino sentirne il richiamo. Meno carino non avere pronti registratore e microfono.

Scatti di natura in città...lungo il Lambro

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    Alcune immagini catturate da Edo Melzi lungo il Lambro, in centro Monza. Avifauna   Gallinelle d'acqua    

Il Vialone (parte prima) - Quel Vialone per Vienna anzi per Budapest

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Il Vialone: parte integrante del complesso Parco e Villa Reale di Monza.  Per la toponomastica ufficiale monzese è oggi semplicemente "viale Cesare Battisti", ultimo capitolo di una lunga serie di vicende che ha fatto passare questa arteria attraverso differenti denominazioni.   Il glorioso titolo di Vialone resiste però su una insegna, cui non difetta rango di manufatto storico.     Negli anni '80, qualche anima semplice proponeva di togliere la targa in oggetto. Non se ne fece niente, per fortuna: il cartello continua a vegliare sui tanti che percorrono la strada. Già, la strada. Per molti tra noi autoctoni, sottoscritto compreso - nato e cresciuto, e tuttora residente in zona -, la percezione del Vialone come passeggiata che porta alla Villa Reale non è così scontata. Per me, da sempre, il Vialone è via di raccordo per andare da qualche parte ovvero una sorta di anticamera prima di arrivare a casa. Insomma, in primo luogo una arteria importante. Del resto, è ...

Dream On ovvero quattro serate per le vie di Monza

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  ♫ Never gonna be on my own It's clear as the day Never gonna cast my anchor out I'm a free spirit, torn in a way ♫ "E queste sarebbero le margherite...". L'espressione del Daniele Cappelletti ha venature ironiche. Citato e, in qualche modo, decantato, lo Stile Margherita ci ha accompagnato per 4 serate 4. Sono le 22.30 passate del 30 luglio: la luce non è certo favorevole per cercare altri dettagli sulle superfici liberty nella zona del Vialone monzese per antonomasia. Quattro serate, quattro passeggiate per la nostra Monza: il Comitato per il Parco è anche questo. ♫ Never gonna cast my anchor out I'm a free spirit, torn in a way ♫ La rete registra, alla fine di giugno, lamentele dei monzesi: poche iniziative all'orizzonte per l'estate. La proposta gira via telefono: tre uscite serali, di giovedì, giorno di negozi aperti fino a tardi. L'Edo - precettato per le sue competenze di Cicerone estemporaneo e per le sue conoscenze di storia dell'arte...

METTI UNA SERA PER MONZA COL COMITATO PARCO

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METTI UNA SERA PER MONZA COL COMITATO PARCO Tre uscite per i giovedì di luglio 2020 Passeggiate per la nostra città, tra storia, natura, paesaggio, cronaca...     9 luglio "Il Lambro in Monza, tra ponti, torri e vecchie mura" ore 20.30 presso il Ponte di San Gerardino 16 luglio "Da Piazza Castello a San Donato: memorie e storie monzesi" ore 20.30 presso il Binario 7 23 luglio "Il centro di Monza, tra sacro e profano" ore 20.30 presso l'Arengario Le uscite sono a numero chiuso. Massimo 20 partecipanti. Obbligo di mascherina e distanziamento, come da norme covid. Obbligatoria l'iscrizione. Per iscriversi, inviare un messaggio a questo indirizzo: matteo.barattieri1@libero.it  Vietato portare animali domestici. Matteo Barattieri - Comitato Parco di Monza  

Se vi manca il Parco di Monza - parte 20: Il copricapo fa la differenza

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  Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. Foto di: Gaetano Nava In questi giorni di inattività doverosa ma forzata ciò che colpisce è il silenzio: le auto sono quasi completamente scomparse e l’assenza di motori permette di udire altri suoni e di notare altri movimenti. Per non parlare poi della qualità dell’aria, decisamente migliorata! Proprio davanti alla mia abitazione due poderosi cedri del Libano sono frequentatissimi da un gran numero di uccelletti che si danno un gran da fare fra le fronde. Questa mattina (24-3-2020 n.d.r.), verso le 7, ho notato - col binocolo naturalmente - una coppia di capinere. Questo grazioso uccellino ha un piumaggio uniformemente grigio con cappuccio nero nel maschio e rosso-marrone nella femmina. Si distingue dalla cincia bigia per le dimensioni - la capinera è più grande - ma anche per il fatto che il cappuccio della cincia bigia è più ampio. Inoltre quest’ultima, a di...

Anatre mandarine, gallinelle e...altro!

Il nostro attivista Edo Melzi ci invia questo contributo. Eccolo nei panni di accompagnatore/guida estemporaneo per Monza e per il Parco. Un grazie a Edo. Accompagno due ragazzi, un albanese ed un africano, alla scoperta della città di Monza! Gheri e Buba, questi i loro nomi, sono ricettivi ed umanamente piacevolissimi, caratterizzati dall’entusiasmo tipico della loro età! Stupiti e meravigliati dalla bellezza gotica di Duomo ed Arengario, non si fanno pregare a prolungare la passeggiata fino ai giardini della Villa che appaiono godibilissimi dopo la pioggia della notte, con grandi alberi a fare da monumentale contorno. Il Laghetto è un vero incanto per l’ornitologo ma anche per il cittadino che osservi con attenzione ciò che lo circonda. Gli immancabili germani reali lo animano in gruppi numerosi, ma la vera “chicca” naturalistica sono quattro anatre mandarine, tre maschi ed una femmina, che nuotano con sorprendente eleganza al centro dello specchio d’acqua. La livrea dei maschi è inc...

E PER SEDILE UN MOTORE A SCOPPIO

  E PER SEDILE UN MOTORE A SCOPPIO Correvano gli anni ’80. Il tema autodromo scaldava gli animi, più o meno come oggi. Anzi, forse di più, con i due schieramenti – pro e contro – ben attivi. La sponda autodromista – l’altra sponda, per noi sostenitori del vecchio Parco – organizza un convegno sul tema. La platea è tutta per il circuito, e per la sua permanenza a vita sotto i cieli monsciaschi. E con la platea, anche la teoria dei relatori, moderatore compreso. La sequenza degli interventi è risaputa agiografia ed ecumenico panegirico, condito dei più triti stereotipi. “Gloria e lustro per il territorio”, “Tradizione sportiva”, “L’immagine di Monza nel mondo” “Monza nota nel mondo per….”, fino alle ammorbanti note su un indotto tuttora da dimostrare. Ma ci vuole – tributo alla, anzi maldestro conato di una par condicio ancora là da venire – anche un intervento dall’altro versante. “E adesso sentiamo la voce di una persona contraria….”, annuncia il moderatore. Sul palco viene ...

ANIMAZIONE SUL FIUME

(un articolo di Edo Melzi, che ringraziamo) In piena città e non nel Parco: ho già avuto modo di parlare del tratto di Lambro cittadino che scorre parallelo a via Azzone Visconti e del ponte che lo scavalca. In questo tratto la presenza di germani ed altri anatidi è pressochè costante: interessante che non manchi la gallinella d’acqua, rallide estremamente comune in Italia ed in Europa, ma non per questo meno affascinante da osservare! Ieri, domenica 25 agosto, le gallinelle erano ben quattro: due adulti con l’inconfondibile piumaggio nero, solcato da una barra laterale bianca, e due giovani, con piumaggio brunastro e la barra meno marcata. La loro presenza rivela l’adattabilità della specie e la sua propensione a colonizzare aree in prossimità dei centri abitati o, addirittura, all’interno di essi. Osservazioni che non ti aspetti in una domenica mattina di fine agosto! Edo Melzi  

LA GALLINELLA D’ACQUA IN CITTA’: UNA PRESENZA COSTANTE?

  altro testo di Edo Anche domenica scorsa, 13 novembre, alle 10 del mattino circa, mi è capitato di osservare una gallinella d’acqua nel Lambro mentre transitavo a piedi sul ponte di via Azzone Visconti, per intenderci quello che poi consente di immettersi in via Porta Lodi. Il simpatico volatile nuotava a poca distanza dalla riva, in un tratto di fiume dove dominano germani reali e gabbiani. Non è la prima volta che mi capita di sorprendere la gallinella in questo punto del fiume. L’avevo già osservata nuotare elegantemente e, in un’altra occasione, mi era capitato di osservarla fra la vegetazione ripariale, esattamente nello stesso luogo. Niente di eccezionale, certamente: la gallinella è un uccello molto comune ma, se è facile osservarla nel tratto di fiume che attraversa il parco, meno frequente è vederla a pochi metri dal centro della città. E’ interessante chiedersi, e la domanda va rivolta agli esperti, quale consistenza abbia il rallide nel tratto di fiume che attraversa l...

LO SCRICCIOLO… DOVE NON TI ASPETTERESTI DI VEDERLO

Riprendiamo il blog, dopo lunghissimo tempo. La speranza è di riuscire a tenerlo vivo qui un testo di Edo Melzi   Il tratto di Lambro appena a valle del ponte di via Azzone Visconti si rivela un luogo interessante per le osservazioni ornitologiche, nonostante appaia, nel complesso, piuttosto degradato. Giovedì mattina, 8 dicembre, attorno alle 10.00, ho avuto la possibilità di vedere uno scricciolo: questo affascinante e simpatico uccellino, uno dei più piccoli dell’avifauna italiana- non supera i 10 centimetri- predilige le aree con fitto sottobosco dove trova rifugio e protezione. E’ caratterizzato dal fatto di tenere costantemente la coda eretta e ha un piumaggio color nocciola. Saltellava fra la vegetazione ripariale, muovendosi con sorprendente agilità. Il fiume si conferma un’area vitale per la popolazione ornitica, anche nel tratto cittadino.

24 novembre 2013 – Mille (e più) ali su San Biagio

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  FOTO: Antonella Galbiati   Domenica 24 novembre 2013. Nel primo pomeriggio mi chiama l’Antonella Galbiati. Caspita, non sapevo avesse il mio numero di cellulare. “Sei a casa?”. Alla mia risposta affermativa, mi domanda se sto guardando il cielo. Capisco che negli ultimi tempi vedere una bava di sole possa essere una notizia, ma chiamarmi per dirmi di affacciarmi alla finestra suona decisamente eccentrico. Non è che le intemperie autunnali hanno prodotto qualche scompenso alla nostra concittadina? Niente di tutto questo, la signora – per gli amici Anta – gode, per il momento, ancora di pieno equilibrio psichico. Anzi, sempre attenta a quanto la circonda, l’Antonella mi segnala uno spettacolare assembramento di volatili in quel di San Biagio, in via Volta per la precisione. “Sono storni, credo”, afferma con buona sicurezza. Corretto, non può che trattarsi di questa specie, visti contesto e periodo. Attratta dal fracasso come solo questi pennuti sanno fare, ha potuto assistere ...