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Rari nantes ai rastrelli: una mattinata pro ippocastani e un ricordo di una grande sciacquapiatti

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  FOTO DI MARIO MAINO   "Devo dirti una cosa", esordisce la Mariagrazia Fragiacomo. Correva la seconda metà dei '90. Ci ha lasciati qualche anno fa la Mariagrazia, grande e mai a sufficienza rimpianta attivista a tutto tondo. La trovavi darsi da fare in tanti contesti, dai diritti dei più deboli alla pace nel mondo. E, va da sé, per il nostro Parco, al quale ha dedicato una parte importante della sua bellissima esistenza, tanto da esserne (come lo scrivente) fondatrice ed inossidabile, appunto, attivista. Il tono con il quale mi si rivolse la nostra - della cui amicizia durata decenni vado orgoglioso - non era dei più beneaguranti. "ahi...emergenza in vista", penso in un amen. La Mariagrazia aveva notato che le foglie degli ippocastani del Parco erano con buona probabilità affette da una patologia. La nostra sciacquapiatti - così amava autodefinirsi, con una umiltà che spesso accompagna quelli che grandi lo sono per davvero - era sempre ben documentata.  Camerar...