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Vita da girini di rospo smeraldino: diario della settimana (31 maggio-6 giugno 2021) - parte prima

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  31 maggio 2021: ora e sempre salvate il soldato girino "Roba da scarpe a 6 tacchetti", mi viene da pensare. Memorie da pedatore: le scarpe menzionate sono equipaggiamento per giornate con il terreno non già allentato ma in condizioni più prossime a quelle di un acquitrino. In ossequio al profilo costante (e spesso basso) che contraddistingue le mie giornate, non ho mai usato le scarpe a 6: sempre e comunque i 13 tacchetti per il sottoscritto. Lo scenario, oggi, non è però un campo per i classici 22, più la terna arbitrale: è il recinto per l'equitazione, posto sotto Villa Mirabello. L'allarme è partito già il giorno prima (30 maggio): la pozza si sta asciugando, impietosamente. La prima soluzione sconfina nell'impossibile. una catena umana coi secchi per portare rifornimenti (leggasi acqua) dal vicino Lambro. La distanza, almeno 200 metri, fa abbandonare qualsivoglia velleità: occorrerebbero almeno un centinaio di persone. Col rischio, va da sé, di ritrovarsi il...

E la Roggia Pelucca è di nuovo in azione

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24 dicembre 2019 E rieccola, la Roggia Pelucca. Le piogge dei giorni scorsi hanno riattivato il Fontanile. Lo storico corso d'acqua è da tempo inattivo. Traeva la sua alimentazione da un Fontanile, sito all'interno dell'area data in concessione al golf. Il nome - Pelucca - deriva da una località a Sesto San Giovanni, che fu punto di arrivo del ramo principale della Roggia. L'abbandono di decenni ha comportato, da tanti anni, il prosciugamento del sistema di acque. Il tracciato è comunque ancora perfettamente conservato nel Parco.       A partire dagli anni '90, tuttavia, la Roggia riesce a dare ancora segnali di vita. Quando piove in modo intenso e per periodi prolungati, la falda acquifera sotterranea si ricarica e riesce a rifornire la nostra Pelucca. Per noi appassionati di Parco, è quasi un imperativo andare a controllare, ogni volta, fin dove arriva l'acqua. In questa foto, il punto di arrivo delle acque, ieri 24 dicembre 2019.     La cartina mostra il punt...

Sulle rive del Lambro: l'Oasi Ambientale di Legambiente a Piazza Castello con le parole degli alunni

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Sulle rive del Lambro Divaghiamo, divaghiamo… Per dirla con l’Edo Melzi, ricordiamo che il Lambro è il fiume che passa attraverso il Parco. Occuparsi di Lambro ha in ogni caso significato all’interno del blog. E a trattare del nostro fiume sono state diverse classi di Monza, impegnate in un progetto coordinato e finanziato dall’Ufficio Ecologia del Comune di Monza, e realizzato da Centro Ecostudi. Scenario delle uscite: l’Oasi Ambientale di Legambiente di Piazza Castello, a Monza. Il progetto didattico ha avuto proprio nell’uscita sul territorio il suo momento centrale; gli alunni hanno raccolto dati e osservazioni, successivamente ordinati e organizzati in relazioni che hanno toccato vari aspetti della piccola area protetta monzese, la cui nascita si deve ad un’idea di Atos Scandellari, presidente del circolo locale di Legambiente. I testi che seguono sono stati redatti di alcune delle classi che hanno operato durante il presente anno scolastico. Le foto sono opera di alunni della 1°C...