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Visualizzazione dei post con l'etichetta picchio nero

Sotto lo sguardo anzi la doppia pupilla del picchio nero

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FOTO: LINDA IUNGO ♫What was I supposed to do Standin' there lookin' at you♫ Guardare? Forse. Ma il binocolo alle volte si fa mero strumento di supporto. "Picchio nero.", segnalo alla Linda via cellulare. La nostra trasferisce le sue masserizie verso il prato su cui mi sono piazzato. Io mica lavoro di macchina fotografica. Nossignori: il grande picchio - elegante minga tropp, a dispetto dell'abito nero che farebbe tendenza - martella che è un piacere, puntare il microfono è d'obbligo. Il battito sui tronchi è più prolungato rispetto a quello del cugino picchio rosso maggiore.  Una poiana si esibisce per qualche istante sopra i boschi del Parco: penso al Massimo "Mafolo", che ne ha fatto soggetto per alcune istantanee degli ultimi giorni. Il registratore macina secondi: sequenze audio preziose su cui lavorare più tardi al pc. Qualche passante grida che neanche al Fischmarkt ad Amburgo: malnatt, le voci umane sono bestie grame in fase di elaborazione de...

4 gennaio 2021 Tra la Pelucca e un vecchio amico

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 La Pelucca è in piena attività. Entrambi i rami sono, appunto, attivi. L'immagine mostra la confluenza.     La Pelucca arriva fino alla Fasanera (ristorante).     Tracce di picchio nero: - fori in un tronco morto     - trucioli a terra, vicino al tronco     Tane di micromammiferi.     Matteo Barattieri

7 dicembre 2020 Tracce...

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7 dicembre 2020.  Giro di ricognizione. Tracce di picchio nero: buchi in un tronco a terra. Una spiumata: penne di colombaccio, molto probabilmente predato da un allocco.       Matteo Barattieri

Tra pedali e calabroni

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  14 novembre 2020 ♫♫♫ I found a picture of you, o-o-oh, o-o-oh Well it hijacked my world at night To a place in the past we've been cast out of, o-o-oh, o-o-oh Now we're back in the fight ♫♫♫ Al Parco, ma solo praticando attività sportiva, bici o corsa su tutto. E rigidamente in solitaria. Così vogliono disposizioni governative anti-covid e, va da sé, buonsenso. La bici non è mezzo ideale per girare in natura, almeno per il sottoscritto. Meglio il classico e intramontabile Cavallo di San Francesco, che permette di interagire in continuum col circostante, tra osservazioni, note per il taccuino, e magari qualche foto. Ma, alla fine, l'uomo è specie adattabile. O, se non lo è troppo, impari ad esserlo. ♫♫♫ We're back on the train, yeah (ho-ah) O-oh, back on the chain gang (ho-ah) ♫♫♫ Tuttavia, qualche fermata prolungata (un poco) oltre misura si impone. Sfumati, e di molto, addentellati estetici - mentre i più traggono emozioni e stupore (e immancabili istantanee) dalla v...

Tra vecchie dimore e graditi ritorni: picchi neri e piccoli aironi

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25 ottobre 2020. Legno morto, alberi a terra, alberi spezzati: visioni magari non propriamente gradite ai più, soprattutto se poco addentro alla materia, ma da sempre affascinanti per il naturalista. Il giro di oggi non offre molto al binocolo del sottoscritto. In altri lidi, nella nostra Lombardia, girano invece interessanti specie migratrici. Chi si contenta... Ovvero, declinata in altra maniera, se decidi di far da vedetta in un luogo, devi beccarti anche le giornate di magra. Del resto, siam mica su al Pian di Spagna, dove le osservazioni di rilievo sono connotato settimanale se non quotidiano.  In un bosco, in cerca di una vecchia conoscenza: l'albero secco e morto, dove l'amato picchio nero ha nidificato nel 2019. L'albero ci sarebbe ancora. Ma il destino carogna si è fatto beffe della nobiltà dell'inquilino. E del valore, tra il cronachistico e lo statistico, della nidificazione: la seconda di sempre in provincia di Monza e Brianza e la prima per il nostro Parco....

Se vi manca il Parco di Monza - parte 27: Per chi martella il picchio (cap 1)

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Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. Foto: Edoardo Viganò, Mario Maino, Massimo Brigo, Mattia Panzeri "Ho visto un picchio!"; l'esclamazione ormai rimbomba anche dal cuore dei centri urbani. Il gruppo di pennuti da qualche lustro vede estendere le proprie aree di frequentazione e nidificazione anche alla città. Anche nella nostra Monza, i picchi si fanno vedere tra giardini privati e piccole aree verde pubbliche. Gli alberi invecchiano: il processo li rende invitanti e graditi per i nostri picchi. Ma qui siamo al Parco, e diamo uno sguardo alle specie che lo abitano. Abbiamo attualmente 4 specie appartenenti al gruppo dei picchi. Vediamole in rassegna, con qualche indicazione per il riconoscimento. Prima le caratteristiche generali del gruppo, evidenziate in figura 1     Picchio rosso maggiore Uno dei caratteri diagnostici: la presenza di due bande bianche sul dorso, come si nota in fig...