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Se vi manca il Parco di Monza - parte 20: Il copricapo fa la differenza

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  Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. Foto di: Gaetano Nava In questi giorni di inattività doverosa ma forzata ciò che colpisce è il silenzio: le auto sono quasi completamente scomparse e l’assenza di motori permette di udire altri suoni e di notare altri movimenti. Per non parlare poi della qualità dell’aria, decisamente migliorata! Proprio davanti alla mia abitazione due poderosi cedri del Libano sono frequentatissimi da un gran numero di uccelletti che si danno un gran da fare fra le fronde. Questa mattina (24-3-2020 n.d.r.), verso le 7, ho notato - col binocolo naturalmente - una coppia di capinere. Questo grazioso uccellino ha un piumaggio uniformemente grigio con cappuccio nero nel maschio e rosso-marrone nella femmina. Si distingue dalla cincia bigia per le dimensioni - la capinera è più grande - ma anche per il fatto che il cappuccio della cincia bigia è più ampio. Inoltre quest’ultima, a di...

Se vi manca il Parco di Monza - parte 9: Su e giù per i tronchi

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Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia Foto di: Alfio Sala e Giovanni Fontana (dal blog CROS Varenna) E’assai mimetico e, conseguentemente, non facile da osservare. Ha un cugino diffuso sulle Alpi e sugli Appennini al quale assomiglia moltissimo. E’agile, vivace, perennemente in movimento. Ha un becco sottile, allungato. Ha un piumaggio poco appariscente che si confonde con i tronchi sui quali passa la maggior parte del tempo. Avrò suscitato la curiosità di molti con questa carta d’identità iniziale ed effettivamente il piccolo volatile di cui vado a parlare non è conosciutissimo, se non in ambito strettamente ornitologico. Si tratta del rampichino comune (Certhia brachydactyla), indefesso perlustratore di tronchi che percorre incessantemente. Il colore, un misto di striature grigie e brune, risulta decisamente poco vivace anche se armonioso nella sua uniformità. La caratteristica peculiare di questo vo...

13 giugno 2019 - Al Parco col binocolo (parte seconda): è gradito l'abito scuro

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Al Parco col binocolo (parte seconda): è gradito l’abito scuro 30 marzo 2019. Il messaggio viaggia rapido dal mio cellulare ai gruppi whatsapp dedicati. “Trovato nido del picchio nero”. Con testardaggine tutta brianzola, perlustravo da qualche tempo l’area frequentata dalla specie. E in un albero a ridosso di un sentiero e poco distante da una stradina, il nido. L’ubicazione rimane confinata ad un gruppo ristretto. In buona sostanza, i quattro addetti alla indagine ornitologica. Cui si aggiunge, meritato posto d’onore, il Marco Casati da Monza, che fornisce contributo prezioso, condito da proverbiale stile, alla causa. Specie amata dai fotografi, ahinoi, il picchio nero. Rivelare siti di nidificazione può significare compromettere la buona riuscita della covata. Fotografi naturalisti: i bracconieri del 2000, in tanti, troppi casi. Il bellissimo picchio – il più grande sul territorio della vecchia Europa – affascina non poco. Nel passato, era specie confinata alle aree montane. Da alcun...

1 marzo 2014 - All'inseguimento del piccolo picchio

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 “Ah, il Parco di Monza… famoso per il picchio rosso minore”, così il Carol Tabarelli de Fatis su a Trento, in occasione dell’ultimo Convegno Italiano di Ornitologia, esaminando la comunicazione che presentavamo sul nostro Parco. “Il gioiello del Parco”, a dirlo un più nostrano Edoardo Viganò da Villasanta, grande fotografo naturalistico. Ebbene sì: il nostro Parco ospita una popolazione significativa di picchio rosso minore, una specie non particolarmente diffusa. Il nome richiama direttamente alle dimensioni: del gruppo dei picchi europei è il più minuto. Rispetto ad altre specie della famiglia – a cominciare dall’appariscente picchio verde – è più esigente in materia di habitat: per questo, non è così presente. Lungo il Ticino o in alcuni settori del Pavese è ben rappresentato. E poi c’è il Parco di Monza, con le sue 3-4 coppie. In ambito brianzolo anzi lungo la Valle del Lambro, non è l’unica zona di presenza. Ci sono segnalazioni anche per il Lago di Pusiano e di Alserio. Per ...

13 settembre 2013 - Anche il Parco di Monza al Convegno Nazionale di Ornitologia

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“Ah, il Parco di Monza… famoso per il picchio minore”, a parlare non è qualche trinariciuto naturalista monsciasco o delle lande brianzole. Ma il Karol Tabarelli De Fatis da Trento – il nome rimanda direttamente alla genitrice polacca –: martella oggi, martella domani con la storia del piccolo (e mica tanto scontato o comune) picchio, ospite da sempre del nostro Parco, e qualche risultato salta fuori. A centinaia di chilometri di distanza, il simpatico volatile può costituire nobile biglietto da visita. Altro che autodromo, spara subito l’anticircuito che alberga e prospera in tanti di noi. E a Trento il Parco di Monza c’è, in queste luminose  giornate di settembre. L’abito scuro non è propriamente raccomandato, ma l’evento si può classificare nella rubrica gran gala: Convegno Italiano di Ornitologia (11-15 settembre 2013   http://events.unitn.it/ornitologia2013 ), sissignori. La meglio gente tra studiosi e appassionati di volatili del Bel Paese, con qualche ospite straniero d...