Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta tracce

Antro di Polifemo: indizi...

  Augusto Crippa ha inviato ieri e oggi alcune interessanti note al sottoscritto. Ecco la nostra corrispondenza. Scrive Augusto (5 aprile 2021): """""""""""""" Buongiorno, ho letto l'articolo del 4 Aprile su TRACCE DI NATURA E STORIE DEL PARCO e mi sono ricordato che una decina di anni fa ho visto una volpe sulla  la collinetta sopra questo questo antro, che si è infilata in una cavità, forse la tana, probabilmente comunicante con la cavità così ben documentata. Segnalazione forse confermata dalla mandibola ritrovata """" mia risposta del 5 aprile: """"""""""""" Grazie per la segnalazione!!!  Caspita!!  Rimane però il dubbio. All'interno, non sembra ci siano vie di comunicazione con l'esterno.  Le indagini proseguono.  Grazie ancora per questa preziosa notizia.  Un caro saluto.  """""""...

Tracce di donnola?

Immagine
  26 marzo 2021 Fatta (cioè escremento) di donnola, molto probabilmente.       Zona autodromo: poco lontano dal Serraglio. Alessandra Riva, esperta del settore, conferma: con buona probabilità è di donnola. Interessante. Ricordo segnalazioni della specie, per il Parco, della seconda metà degli anni '90, segnalazioni di Alberto Erba. Non sarà una rarità, ma su questi mammiferi abbiamo pochi dati. Ovviamente, ho raccolto il campione.

Istantanee invernali: A sud di Nogales ovvero orme nella neve

Immagine
  Se si provasse a calcolare o stimare l'impatto ecologico di una collana a fumetti, il buon Tex Willer non ne uscirebbe bene. Una sommaria analisi sarebbe costretta ad inserire una serie di voci negative. In primis, una dieta a base di bistecche, rigorosamente alte 4 dita, e, va da sé, sepolte sotto una montagna di patatine fritte: roba da far inorridire anche il più tiepido tra i vegani; immaginarsi i commenti in risposta d parte del degno compare anzi pard Kit Carson non è difficile. Si potrebbe proseguire con le decine e centinaia di avvoltoi - le specie del gruppo sono rigorosamente protette - massacrati, per evitare empio spregio di cadaveri, magari lasciati al suolo dal citato eroe e dai suoi compagni di avventure. E ancora. il piombo sparso in ogni dove, fino ad arrivare - un po' tirata, ne convengo - a mostri vari, da considerarsi, in qualche modo, esemplari rari. Con l'ecologia ancora là da venire, concediamo qualsivoglia licenza al nostro eroe, che seguo puntualm...

4 gennaio 2021 Tra la Pelucca e un vecchio amico

Immagine
 La Pelucca è in piena attività. Entrambi i rami sono, appunto, attivi. L'immagine mostra la confluenza.     La Pelucca arriva fino alla Fasanera (ristorante).     Tracce di picchio nero: - fori in un tronco morto     - trucioli a terra, vicino al tronco     Tane di micromammiferi.     Matteo Barattieri

7 dicembre 2020 Tracce...

Immagine
7 dicembre 2020.  Giro di ricognizione. Tracce di picchio nero: buchi in un tronco a terra. Una spiumata: penne di colombaccio, molto probabilmente predato da un allocco.       Matteo Barattieri

3 dicembre 2020 Tracce nella neve

Immagine
2 dicembre 2020: nevica. Ma paghiamo ovvio tributo ai mutamenti climatici. Scende neve umida, che si fa subito nevischio e, in parte, pioggia. Qualche obiettivo, sicuro come l'oro, si sarà scatenato al Parco. Impegni mi impediscono di essere della partita. Nessuna velleità fotografica, intendemass, per il sottoscritto. Neve, nella fattispecie, significa la possibilità di cercare tracce sul terreno: impronte e piste, e magari altro. Il 3 dicembre, una puntata in loco. Al solito, facciamo parlare il taccuino di campo, immancabile compagno di avventure, integrato dalla matita, che - come da copione impresso nella mente dalle giornate universitarie del tempo che fu - è unico strumento di scrittura ammissibile ("la matita scrive sempre: pioggia, neve (appunto n.d.r.), o sole che sia").     Ecco il taccuino: "il manto di neve è molto discontinuo... è presente solo nei settori ad esposizione favorevole... è comunque poco spesso (1-3 cm) e non è compatto ma irregolare, con a...