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IMPROVVISI DISTACCHI

  Altri due amici se ne vanno dopo aver combattuto con dedizione battaglie fondamentali in difesa del Parco di Monza e dell’ambiente.   Giancarlo Milani ha svolto un lavoro incessante e capillare per contrastare il rumore proveniente dall’autodromo! Riteneva, come ritiene il Comitato per il Parco di cui Giancarlo faceva parte, che chi frequenta il polmone verde lo faccia per rigenerarsi, per ritemprarsi e per avere un contatto con la natura diretto ed immediato. Tutti costoro hanno il diritto di non essere sottoposti a mitragliate di decibel tutte le volte che all’autodromo si svolgono gare automobilistiche o motoristiche. A lui e al suo impegno costante va tutta la nostra gratitudine.   E’ scomparso anche Carlo Monguzzi, storico consigliere comunale milanese e grande amico del Parco di Monza. Note le sue battaglie contro il consumo di suolo e la cementificazione! Persona trasparente e saggia, conosceva il territorio e lottava per preservarlo.   Quando ci lascian...

PRESENZE INASPETTATE

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 Correva il mese di novembre del 2021 quando l’indimenticabile Matteo Barattieri propose, a chi voleva cimentarsi nell’impresa, un censimento degli aironi guardabuoi presenti nel Parco. Ci trovammo in un gruppo piuttosto numeroso ed il buon Matteo assegnò ad ognuno di noi un’area in cui avremmo dovuto contare questi simpatici uccelli. Trovate il resoconto del conteggio proprio qui su “Tracce di natura”. Il monitoraggio rivelò una quantità sorprendente di questi ardeidi che scelgono il Parco come luogo di sosta e di alimentazione. Tutt’altra zona di Monza: anno 2025. Sul retro del residence Cantalupo, a pochissima distanza dal trafficatissimo viale delle Industrie, sempre percorso da un traffico continuo e convulso, si trova un bellissimo prato cinto da vegetazione arbustiva. Più volte vi ho osservato i conigli selvatici che si alimentano tra l’erba e trovano tra gli arbusti che delimitano il prato una utilissima zona di rifugio. Anche l’avifauna non manca: ho visto una bellissi...

Lavori all’autodromo di Monza: la storia infinita

Che il Parco di Monza rappresenti un bene ambientale di inestimabile valore da tutelare con efficacia e senso di responsabilità è cosa nota a molti: basta fare una passeggiata, addentrarsi per i prati o i boschi e si scopre un mondo ricco di sorprese, dalla vegetazione all’avifauna, dagli insetti ai mammiferi. Succede che l’osservazione, talvolta, sia accompagnata da un rombo di motori, non propriamente gradevole, proveniente dall’autodromo…già perché le gare non si limitano al Gran Premio di formula 1 ma debordano anche in altre occasioni con un calendario tutt’altro che ridotto. Non mi addentro nel livello dei decibel, peraltro diminuito rispetto al passato, ma il problema esiste ed è rilevante. GP e gare motoristiche varie impongono adeguamenti del circuito alle odierne esigenze e ciò comporta inevitabilmente un’erosione progressiva del territorio e delle sue caratteristiche naturalistiche. Ad alcuni il fatto che l’autodromo sia stato assurdamente collocato in un Parco storico ...

LUNGO IL FIUME E SULLE SPONDE

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  Viva i corsi d’acqua: incrementano notevolmente la biodiversità sia nei parchi che nelle zone agricole; rogge, fiumi, torrenti, laghi o paludi che siano, si tratta di luoghi in cui fiorisce la vita in forme diversificate e originali. Pesci, insetti, uccelli, anfibi, non potrebbero esserci e riprodursi senza l’elemento liquido. Il nostro Parco è attraversato dal fiume Lambro e da rogge: martin pescatore, airone cenerino, gallinella d’acqua, germano reale, anatra mandarina sono protagonisti indiscussi di questi ambienti preziosi. Certo ci sono anche specie alloctone (provenienti da ecosistemi tipici di altri continenti) in rapido incremento e ciò produce danni senza dubbio rilevanti: pensate alla presenza invasiva della nutria, grosso e ingombrante roditore, diventato molto comune. Ma questo argomento meriterebbe un approfondimento a margine. Talvolta succede di poter osservare interessanti presenze ornitiche anche nel tratto cittadino del fiume, in prossimità di arterie molto f...

GIARDINI DELLA VILLA E COLOSSI ARBOREI

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Sabato 30 agosto è una splendida giornata di sole che invita a passeggiate di scoperta ed esplorazione. Transitare dalla aerea facciata marmorea del Duomo ai giardini della Villa può riservare sorprese interessanti che colpiscono anche il visitatore più distratto. Arte e natura vanno a braccetto e nel nostro Paese il connubio è tanto diffuso da apparire quasi scontato! Non è così se si scopre quanto queste bellezze siano fragili e meritino tutte le tutele possibili, cosa che di sovente non avviene. Nei giardini color verde scintillante, anche a causa delle recenti piogge torrenziali, non sono il solo a notare che attorno ad un gigante verde alto oltre una ventina di metri corre una recinzione con una scritta che avverte: “AREA DI PROTEZIONE ALBERI MONUMENTALI”. Di conseguenza, ammirare sì, avvicinarsi no!       Giustissimo, anche perché scriverlo è un modo per invitare ad osservare e far capire che la natura e i suoi tesori sono un bene prezioso. Al di là del fatto c...

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA

  La scelta del Consiglio Comunale di Monza di abbattere un bosco di 25.000 mq per costruirvi uno studentato è anacronistica, dannosa e priva di ogni senso. Intendiamoci: andare incontro ai bisogni degli studenti è cosa giusta e saggia, ma non si vede perché si debbano radere al suolo un’incredibile quantità di alberi, peraltro cresciuti spontaneamente. Un piccolo miracolo urbano! Con che coraggio poi l’attuale giunta potrà parlare di contrasto ai cambiamenti climatici e tutela ambientale? Credo ci siano altri luoghi nel territorio comunale che possano ospitare uno studentato che, ripeto, è utile e opportuno…ma non a questo prezzo!   Oltre 29.000 cittadini hanno firmato per opporsi al taglio! Perché non tenerne conto? Dov’è finita la democrazia partecipata? Da una giunta di centrosinistra ci aspetteremmo ben altra sensibilità ambientale e invece… Edo Melzi