A proposito di borre (parte prima)
Argomento di grande interesse, credo. Dedichiamogli qualche nota. Pallottole formate da peli, penne, piume, parti di scheletri, resti di insetti e altro materiale: così vengono generalmente descritte le borre. A produrle, molte specie di uccelli, soprattutto i rapaci, che espellono in questo modo, attraverso il becco, ciò che risulta indigeribile. Questi reperti hanno un loro pubblico di appassionati collezionisti. Non solo, hanno anche una funzione scientifica: ci permettono di conoscere la dieta di molte specie, e di ricavare così importanti dati ecologici. In non pochi casi, costituiscono una modalità per raccogliere informazioni sui piccoli mammiferi (arvicole e toporagni, ad esempio) presenti in un’area. Le borre dei rapaci notturni e diurni presentano alcune differenze – vedi foto: confronto tra una borra di allocco e una di sparviere –. Le borre dei notturni (gufi, civette e affini) hanno aspetto più untuoso, sono più solide e presentano numerose ossa intere. I rapa...