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Visualizzazione dei post con l'etichetta censimento

Guardabuoi: echi (stonati) sulla stampa

  articolo sulla pagina internet del Corsera Guardabuoi Corsera 11 novembre 2021 Articolo pieno di errori, nonostante fosse stato indicato il materiale (testi di questo blog) caricato in rete e già pronto per l'uso. A parte che il sottoscritto non è propriamente un ornitologo. La Vasca Volano si trova ad Agrate Brianza e non a Pessano. Il censimento è stato svolto in contemporanea ad un orario ben preciso, non nel corso di un'ora. Il termine "colonia" si utilizza per i siti di nidificazione. Tralascio di commentare gli anacoluti.  Matteo Barattieri

Infestanti: qualche aggiornamento

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  Itinerario percorso dal sottoscritto ieri 30 ottobre 2021 In questa mappa, vediamo invece le aree ad oggi (31 ottobre 2021) coperte dai rilevatori (in ordine sparso): il sottoscritto, Mario Maino, Rosangela Bassi. I risultati dell’indagine - prevediamo di terminare per la primavera 2022 - saranno messi a disposizione del Consorzio, che potrà coordinarsi ulteriormente con il Parco Regionale Valle del Lambro. La Regione ha attivato una serie di politiche specifiche sulle piante infestanti esotiche nell’ambito di un quadro più ampio (progetti LIFE ed altri percorsi sulla biodiversità). Per le infestanti, si prevede, ed è già attiva, la creazione di una banca dati che raccoglie materiale raccolto sul campo. Il Parco di Monza potrà così essere inserito in questa rete di coordinamento regionale. Gli uffici regionali competenti e lo stesso Parco Valle del Lambro potranno fornire indirizzi per gli interventi di contenimento delle specie in oggetto. Matteo Barattieri    

Tutti in cerca di Libellule: contribuiamo alla raccolta dati

 L'area di interesse è la nostra: province di Monza e Brianza, Lecco e Como. A coordinare il lavoro, tra gli altri, la sempre bravissima Gaia Bazzi. Ecco, di seguito, il testo della nostra Gaia.   Cari tutti, vi scriviamo per chiedere la vostra collaborazione per un progetto di ricerca sulle libellule delle province di Lecco, Como e Monza e Brianza . L’idea è quella di produrre un lavoro di sintesi che possa costituire una base per ulteriori studi e approfondimenti. Questa area d’Italia, grazie a un ricchissimo complesso di zone umide, è una delle più biodiverse per quanto riguarda questo gruppo a livello nazionale.  Pensiamo che i tempi siano maturi per iniziare a sintetizzare le conoscenze acquisite in questi anni grazie al numero crescente di appassionati, in modo tale che i cambiamenti ambientali e nelle comunità di odonati possano emergere chiaramente e che eventuali azioni di conservazione siano finalizzate al meglio. Con questo intento, vi chiediamo se siete dispos...

Infestanti: una rapida dispensa

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  Dal momento che questa pagina internet svolge anche un servizio, ecco alcuni rapidi appunti per imparare a distinguere le tre specie di piante esotiche infestanti su cui noi volontari stiamo operando. Ailanto (nome scientifico   Ailanthus altissima ) Di solito, si osservano esemplari di piccole fino a medie dimensioni. Può raggiungere altezze fino a 17-27 metri. Ha aspetto slanciato. La corteccia ha una colorazione grigio chiaro. In questa foto di Mario Maino, vediamo come si presenta la pianta. Si notano (cerchi rossi) le foglie composte.     Il termine "foglia composta" indica una foglia formata da un picciolo lungo al quale sono attaccate singole foglioline. Nel caso dell'ailanto, abbiamo da 5-6 fino a 30 e oltre coppie di foglioline.     In questa immagine, oltre alle foglie vediamo un interessante dettaglio (cerchio rosso): la gemma. Si tratta di elemento piuttosto caratteristico.     Il cerchio nero evidenzia invece come le foglioline non ...

Brevi dal Parco: tra picchi neri e aironi

  24 febbraio 2020 Aggiornamenti Garzaia del Parco di Monza.  5 nidi attivi. Dettaglio: 3 su una quercia europea, 1 su un   Taxodium disticum   (cipresso calvo), 1 su platano. Picchio nero Indagine sulla specie nel territorio del Parco della Valle del Lambro, Parco di Monza compreso. Territorio diviso in quadrati di 1 km di lato. In ogni quadrato, un punto di stazione in posizione centrale: stimolazione della specie con uso di richiami. Finora, esaminati 35 quadrati. 2 hanno dato esito positivo; nel Parco di Monza e nella Valle del Pegorino. Lo studio proseguirà anche nel mese di marzo, fino a coprire l'intera area da Monza ai Laghi di Alserio e Pusiano. Successivamente, sarà approfondita la ricerca con transetti nelle aree di potenziale presenza. Matteo Barattieri

Cormorani monzesi: diamo i numeri

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  Quanti cormorani frequentano il nostro territorio monzese? Possiamo contarne qualche unità, che agiscono soprattutto tra Parco e Giardini della Villa Reale; nel dettaglio, li troviamo lungo il Lambro e al Laghetto della Villa Reale. Ma non tutti sanno che esiste un contingente che si raduna, nel periodo invernale, in un sito della nostra zona. Convergono lì, da più punti, al tramonto. Trascorreranno la notte, sugli alberi, per poi disperdersi all'arrivo dell'alba. Si tratta di una strategia usuale per molte specie di uccelli. Stare assieme è buona cosa: ci si difende meglio dai predatori e, magari, dal freddo. E, è dimostrato, per alcune specie - corvidi - ci si scambiano informazioni sui luoghi dove trovare cibo. Da qualche anno, effettuo un conteggio al dormitorio collocato dalle nostre parti. I numeri ottenuti finiranno in una banca dati ufficiale e mondiale: l'IWC (Internationale Waterbirds Census). Anzi, per i cormorani si tratta proprio del dato più attendibile. Dur...