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UNA VOLPE SUL CIGLIO DELLA STRADA

  Riceviamo da Edo Melzi e pubblichiamo. Un grazie al nostro collaboratore. Non è frequente, mentre ci si reca a lavorare in un venerdì mattina qualsiasi, notare il corpo di un animale riverso ai bordi della strada. Lo stupore poi aumenta se l’esemplare avvistato è una volpe dalle considerevoli dimensioni con la folta coda in bella evidenza. L’avvistamento è avvenuto il 20 gennaio scorso, all’inizio della salita che da Peregallo conduce verso Lesmo. La volpe è pressoché ubiquitaria e si rinviene dalle zone costiere fino ad oltre duemila metri di quota. Naturalisti e biologi ci ricordano che si tratta di un animale versatile e opportunista, che colonizza con facilità anche aree in prossimità dei centri abitati o all’interno degli stessi nuclei urbani. Semmai, in tali contesti, la volpe è ben difficile da vedere in quanto fa vita quasi esclusivamente crepuscolare e notturna, adattandosi a nutrirsi di quel che trova. E’ proprio qui che la volpe può rimanere uccisa dalle auto che, purt...

11 dicembre 2011 - Pesci a San Gerardino

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 Domenica 11 dicembre 2011, passando per il centro noto che il Lambro è completamente asciutto. La molla è immediata: due passi nel letto del fiume si impongo. Un gradito ritorno, è da qualche tempo non mi capita l’opportunità per effettuare questa piacevole escursione. Contatto l’Alessandra Riva, appassionata fotografa, che si lascerà facilmente coinvolgere, portandosi dietro il Marcello, ben contento di percorrere il fondo del fiume. Sull’escursione e sul relativo materiale fotografico che ci portiamo a casa torneremo poi. Qui dedichiamo spazio alla fauna rinvenuta. Purtroppo arriviamo tardi: ci fossimo resi conto della situazione qualche giorno prima – negli ultimi tempi non mi era capitato, se non di fretta, di passare per il centro – saremmo intervenuti. Eh, sì: appena a monte del Ponte di San Gerardino in alcune buche del letto del Lambro troviamo diversi pesci morti. Avevano trovato rifugio nelle ultime chiazze d’acqua. Non si dovrebbe dire, ma: “date ad un naturalista degli...

Strenne natalizie... per regali preziosi

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Non si tratta di testi recentissimi ma, nonostante ciò, mantengono intatto il loro fascino anche perché svelano curiosità, stimolano ricerche, favoriscono gli approfondimenti. Si tratta di volumi riguardanti il parco: il primo, libro elegante e dalle   dimensioni considerevoli,edito da Bellavite nel 2005, è stato scritto dall’amico Matteo Barattieri e da Marta Villa. “SENTIERI NEL PARCO”, questo è il titolo del volume, si presenta come una guida completa e accattivante, che propone al lettore di immergersi nell’area verde attraverso sette itinerari che ne fanno scoprire gli aspetti più significativi e singolari. Così si passa dalla cascina Frutteto al corso del Lambro, dalle rogge alla valle dei Sospiri, dai fontanili ai giardini della Villa reale. Un libro che si gusta pagina dopo pagina anche perché è arricchito da uno splendido corredo iconografico che ne aumenta il valore. Le immagini non lasciano indifferenti e riguardano ville, cascine, fauna e flora del parco: non mancano im...

Dicembre 2011 - Riparte Ornitho Operazione Svernanti e non ho niente da mettermi (forse)

  Esistono anche i blog di servizio. Riparte l’avventura lanciata dalla piattaforma Ornitho ( http://ornitho.it/ ): la realizzazione di un Atlante Ornitologico Italiano. E ci siamo anche noi dalle lande monzesi e brianzole. I blog “La Voce della Volano” e “Tracce di Natura nel Parco di Monza” seguiranno i lavori, e saranno a disposizione per comunicazioni varie. Cominciamo dalla riunione di lunedì 5 dicembre 2011. Presenti, oltre al sottoscritto: Checco Ornaghi, Massimo Brigo e Andrea Galimberti. Quest’ultimo ha il ruolo di referente locale, leggi per la nostra Provincia, per la piattaforma Ornitho. I coordinatori di Ornitho hanno suddiviso il territorio in particelle quadrate aventi lato pari a 10 km, all’interno delle quali è stata ricavata una griglia di celle quadrate (lato 1 km). Per ogni particella sono state individuate 4 celle prioritarie da coprire con censimenti della durata di circa 1 ora su un tratto da percorrere a piedi lungo 1 km. Per il resto delle particelle si pot...

15 ottobre 2011 Il Parco nella rete Ornitho, un frosone nella rete

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La piattaforma ORNITHO nasce nella Svizzera Francese, nel 2003; rimonta al 2007 il suo allargamento alla Confederazione e alla vicina Francia. Si tratta di una banca dati in cui inserire, debitamente collocati nello spazio e nel tempo, le osservazioni riguardanti gli uccelli del nostro territorio. Sì, perché dal 2009 ORNITHO ha anche una versione per l’Italia, che trovate qui http://www.ornitho.it/index.php?m_id=1 Nel 2010 la piattaforma ha fatto partire un progetto per l’Atlante degli Uccelli Nidificanti in Italia; trovate sulla pagina di cui sopra maggiori dettagli. Il nostro paese è stato diviso in quadrati: la griglia ricavata serve ad individuare i punti in cui effettuare i rilievi; i quadrati di base hanno lato di   1 km   (celle), a un livello gerarchico superiore ci sono quadrati di lato   10 km   (particelle), che comprendono le celle. Ovviamente, non è pensabile coprire tutte le celle: per ogni particella ne sono state scelte alcune come prioritarie per l’a...

14 ottobre 2011 Tutti pazzi per le gallinelle

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Foto: Gaetano Nava Lo spunto da un testo di Edo Melzi, che ogni tanto invia qualcosa per il blog. Scrive l’Edo: “”””””””””””””””””””” Metti una domenica pomeriggio d’inizio ottobre che sembra fine giugno o addirittura luglio. Metti il laghetto della Villa reale con le sponde affollate da un flusso incessante di persone. Sono circa le 15.30 e le acque sono animate da un numero imprecisato di germani reali e di tartarughe dalle considerevoli dimensioni; a pelo d’acqua nuotano pesci enormi e gli stessi cigni li osservano con una certa preoccupazione. Mi incuriosisce la presenza di due gallinelle d’acqua che nuotano disinvolte al centro del laghetto. Non mi risultava frequentassero quest’area. Poco dopo noto che uno di questi uccelli staziona su un isolotto al margine del laghetto stesso, all’incirca in prossimità del bar Torretta. La gallinella in questione è letteralmente circondata da un folto gruppo di tartarughe che si sono impossessate dell’isolotto. Il parco riserva sempre sorprese....

Scelte incomprensibili

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Le n otizie che non vorremmo leggere. Riportiamo ancora un post di Edo, questa volta sullo squilibrato rapporto tra Parco-autodromo (nell'immagine, emblematica, il serraglio dei cervi assediato da una delle tribune dell'autodromo). Leggo in data odierna sul quotidiano “La   Repubblica” che la regione Lombardia avrebbe destinato 100.000 euro al gran premio d’Italia di Formula 1 al fine – cito testualmente-: “di favorire lo sviluppo della pratica sportiva e la diffusione dei valori dello sport”. Credo che tutti apprezzino il valore dello sport e la diffusione della pratica sportiva, ma non è questo il punto da considerare. Non si capisce perché, come molti hanno giustamente sottolineato, si debba elargire una somma così ingente alla SIAS ( società che gestisce l’autodromo), realtà con i conti abbondantemente in attivo; oltretutto in tempi di crisi economica. Ed è singolare come a nessuno venga in mente che l’autodromo a Monza è ospite del Parco e non ne è il padrone. Perché non d...