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L'uomo che fermò i cannoni della NATO

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Una storia, vera, che vuole essere di buon augurio per il nostro Comitato per il Parco.     Una tabella nel bosco presenta una insegna. La scritta recita: “San Francesco 1181 – 1226  Ecologo”. Non “santo” ma, appunto, “ecologo”. Agosto 1995. La battaglia estiva in difesa degli alberi del Parco di Monza dai tagli nell’area del circuito non è andata così bene. I nostri eterni avversari si sono mossi con imprevedibile anticipo. Consolarsi fuori porta può aiutare. Mi telefona l’Alberto “Zangi” Zangirolami, colonna dell’allora WWF Lombardia, e in prima fila al nostro fianco. “Domani vieni a fare un giro nella zona del Parco della Brughiera? Lì, sì che pensano a proteggere il territorio…”. I giornali, giusto qualche giorno prima, annunciavano la nascita – per essere precisi, bisognerebbe parlare di definitiva costituzione dell’ente gestore, il Parco era già stato istituito un decennio prima – del Parco della Brughiera Briantea, a cavallo tra la provincia di Como e la allora pro...

Cormorani monzesi: diamo i numeri

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  Quanti cormorani frequentano il nostro territorio monzese? Possiamo contarne qualche unità, che agiscono soprattutto tra Parco e Giardini della Villa Reale; nel dettaglio, li troviamo lungo il Lambro e al Laghetto della Villa Reale. Ma non tutti sanno che esiste un contingente che si raduna, nel periodo invernale, in un sito della nostra zona. Convergono lì, da più punti, al tramonto. Trascorreranno la notte, sugli alberi, per poi disperdersi all'arrivo dell'alba. Si tratta di una strategia usuale per molte specie di uccelli. Stare assieme è buona cosa: ci si difende meglio dai predatori e, magari, dal freddo. E, è dimostrato, per alcune specie - corvidi - ci si scambiano informazioni sui luoghi dove trovare cibo. Da qualche anno, effettuo un conteggio al dormitorio collocato dalle nostre parti. I numeri ottenuti finiranno in una banca dati ufficiale e mondiale: l'IWC (Internationale Waterbirds Census). Anzi, per i cormorani si tratta proprio del dato più attendibile. Dur...

IWC 2020: conteggio uccelli acquatici svernanti al Parco

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Ed eccomi puntuale per il tradizionale conteggio acquatici svernanti nel nostro Parco. Tradizionale ed ufficiale, soprattutto. La sigla citata, IWC, è un classico acronimo: International Waterbirds Census. Il censimento viene svolto a livello mondiale. Il periodo: gennaio, quest'anno dall'11 al 24. Contare gli acquatici? A cosa serve? Fornisce una fotografia delle popolazioni a livello planetario. Purtroppo, serve anche a stabilire le quote degli abbattimenti per i cacciatori. Ovviamente, solo per le specie cacciabili. Ogni rilevatore si specializza su una o più zone, in genere - va da sé - vicine a casa. Dopo una bella pedalata con annesse sbinocolate il giorno 11 gennaio tra Mandello e Lecco, eccomi a battere le zone d'acqua del nostro Parco. Il 16 gennaio.   Si parte, copione consolidato, dal Laghetto della Villa Reale. I gabbiani comuni non si vedono, a parte una piccola avanguardia di 6 individui in volo sopra il summenzionato specchio d'acqua: appariranno tra le 8...

E la Roggia Pelucca è di nuovo in azione

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24 dicembre 2019 E rieccola, la Roggia Pelucca. Le piogge dei giorni scorsi hanno riattivato il Fontanile. Lo storico corso d'acqua è da tempo inattivo. Traeva la sua alimentazione da un Fontanile, sito all'interno dell'area data in concessione al golf. Il nome - Pelucca - deriva da una località a Sesto San Giovanni, che fu punto di arrivo del ramo principale della Roggia. L'abbandono di decenni ha comportato, da tanti anni, il prosciugamento del sistema di acque. Il tracciato è comunque ancora perfettamente conservato nel Parco.       A partire dagli anni '90, tuttavia, la Roggia riesce a dare ancora segnali di vita. Quando piove in modo intenso e per periodi prolungati, la falda acquifera sotterranea si ricarica e riesce a rifornire la nostra Pelucca. Per noi appassionati di Parco, è quasi un imperativo andare a controllare, ogni volta, fin dove arriva l'acqua. In questa foto, il punto di arrivo delle acque, ieri 24 dicembre 2019.     La cartina mostra il punt...

Serata Gianni Brera: un grazie a tutti

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Serata Gianni Brera: un grazie a tutti "Quando fate la prossima?", hanno chiesto in tanti alla fine della serata, ieri 4 dicembre 2019. Successo di critica e pubblico, come si dice. E ci ha fatto piacere. Ci hanno fatto piacere, sì, l'interesse e la partecipazione di chi è venuto a celebrare il centenario della nascita del Gioann Brera. Li ringrazio tutti. E un grazie va ai miei compagni di viaggio per una sera. A Marco Pirola e Carlo Gaeta per le note su Brera e le interessanti e divertenti divagazioni sul mestiere del giornalista. A Renato Ornaghi per le sue versioni in dialetto di brani beatlesiani. A Michele Fierro per averci prestato la sua voce per le letture di brani breriani. E un grazie speciale e di cuore va all'Eugenio Galbiati, per la squisita cortesia ed ospitalità. E un grazie, va da sé, al Gioann Brera, per me e per tanti maestro inarrivabile. Matteo Barattieri      

Anche il Parco di Monza al Convegno Italiano di Ornitologia 2019

Ci sarà anche il Parco al prossimo Convegno Italiano di Ornitologia (CIO XX). Settimana prossima a Napoli: 25-29 settembre 2019. Presentiamo un poster sui nidificanti. Frutto delle attività svolte negli anni, e dei censimenti effettuati quest'anno. Potete scaricare il pdf del poster da questo blog. Oppure direttamente da qui Poster Convegno Ornitologia 2019 La grafica è pessima, e me ne assumo le responsabilità. Un grazie a tutti i miei collaboratori. Matteo Barattieri