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16 gennaio: tutti a contare gli acquatici svernanti

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  16 gennaio: tutti a contare gli acquatici svernanti Ogni anno, nella seconda metà di gennaio si svolge il conteggio uccelli acquatici svernanti (IWC, International Waterbird Census). L'iniziativa, coordinata da Wetlands International, serve a ricavare una fotografia sullo stato complessivo delle popolazioni mondiali degli uccelli acquatici. Come è facile intuire, il progetto, attivo dal 1967, ha respiro mondiale ed interessa tutto il globo. Per l'Italia, è coordinato da ISPRA e, a livello locale, fanno da riferimenti enti quali le Università. Per la Lombardia, la responsabile è la bravissima Violetta Longoni (Uni Pavia). Il sottoscritto ha da sempre l'incarico di coprire le zone d'acqua del Parco, oltre a partecipare ad altri conteggi.   Anche quest'anno, mi attiverò. Mi piacerebbe però coinvolgere anche il gruppo volontari. Per motivi intuibili, svolgerò il censimento ufficiale da solo, in modo da dare un continuità ed una coerenza interno all'operazione. Va ...

Un sostegno contro il bracconaggio: progetto Batumi, Mar Nero

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  Un sostegno contro il bracconaggio: progetto Batumi, Mar Nero Un messaggio da Andrea Corso Cari amici, il monitoraggio scientifico e le azioni di educazione contro il bracconaggio che vanno avanti da 13 anni a Batumi, Mar Nero, hanno bisogno del vostro aiuto !! Io amo quel posto, faccio parte del team in quanto referente scientifico per le identificazioni (il Raptor's ID Guru   ma vi chiedo di poter donare qualcosa per aiutare adesso il progetto ad andare avanti!! Io spero di poter andare con un bel gruppo a Batumi durante uno dei miei viaggi in Georgia in autunno 2022, li cercherò direttamente di dare un bel supporto oltre quello diretto di oggi. Vi chiedo dunque di farvi un bellissimo regalo di Natale donando qualcosa che aiuti il BRC e i loro progetti. FATELO, e fatelo adesso. MILLE GRAZIE.   Progetto Batumi  

23 dicembre 2021: Fuori porta, a Fino Mornasco

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  Non di rado, convergono, nello spazio e nel tempo, più situazioni. Fino Mornasco: lì sto svolgendo un progetto che riguarda il territorio e che coinvolge la scuola media locale. Tra le zone coperte, il settore vicino al cimitero: superfici agricole si affiancano a particelle forestali. Scenari interessanti, che vanno ad intersecare un altro progetto, che ha per obbiettivo analizzare aree agricole a mosaico - ovvero con una struttura articolata, con più tipologie di colture e di ambienti - e che si svolge su più province, le nostre province: Varese, Como, Lecco e Monza e Brianza. A coordinare il bravo Fabio Saporetti.  E l'area di Fino Mornasco scelta come ambito di studio per gli alunni ha proprio delle caratteristiche che piacerebbero al citato Fabio: vi si alternano campi a granturco, prati stabili, orti, un piccolo frutteto, qualche siepe, dei boschi e anche dei rivi.  Quelle che seguono sono alcune istantanee scattate il 7 dicembre scorso. La qualità è quella che è,...

Cornacchie che passione, nelle foto di Mario Maino

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Un paio di istantanee (con suo commento) di Mario Maino. Tema: le nostre cornacchie. E c'è anche una interessante osservazione. Un grazie al nostro fotografo.    20/12/21 - Villa Reale - Cornacchia vs. Taccola Anche in questo caso "ubi maior minor cessat" e la Taccola che pensava di poter rimanere in zona laghetto per individuare eventuali alimenti, ha dovuto desistere perché le cornacchie non gli davano tregua.     20/12/21 - Villa Reale - Cornacchia Grigia Vuoi vedere che la sua membrana oculare "nittita" in modo diverso rispetto ad altre specie ? ovvero in orizzontale piuttosto che verticale ??      

Il Cervo e zio Vujadin

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 La citazione è, ovviamente, un falso (apocrifa, per dirla in termini tecnici). Ma, chissà, magari zio Vujadin avrebbe commentato più o meno così la situazione. Per i non addetti ai lavori, Boskov fu grande giocatore prima e poi grande allenatore di pallone. Famose le sue memorabili uscite, come quella su Gullit che è "come cervo che esce di foresta".   Matteo Barattieri    

Storia di un airone

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 Giovedì 16 dicembre 2021, arriva la comunicazione, da Grazia Maria Clerici, sul gruppo Facebook Parco di Monza per sempre: """""" Ore 9 16/12/2021 - Segnalo airone con ala spezzata nella roggia sotto il laghetto dove iniziano le roccette. Qualcuno competente può intervenire? """" La foto è della stessa Clerici.     Si mobilitano in più persone, tra i Park Angels in particolare.  L'esemplare viene portato rapidamente a Vanzago, al Centro Recupero Animali Selvatici. Non appare in buone condizioni. In realtà, non ha una ala spezzata, e non sembra affetto da patologie o aver subito infortuni. Qualcuno dichiara che era già in zona dal giorno prima. Ci lascerà il giorno dopo, il 17 dicembre. Probabilmente, era giunto alla fine del suo cammino. Matteo Barattieri    

Rari nantes ai rastrelli: una mattinata pro ippocastani e un ricordo di una grande sciacquapiatti

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  FOTO DI MARIO MAINO   "Devo dirti una cosa", esordisce la Mariagrazia Fragiacomo. Correva la seconda metà dei '90. Ci ha lasciati qualche anno fa la Mariagrazia, grande e mai a sufficienza rimpianta attivista a tutto tondo. La trovavi darsi da fare in tanti contesti, dai diritti dei più deboli alla pace nel mondo. E, va da sé, per il nostro Parco, al quale ha dedicato una parte importante della sua bellissima esistenza, tanto da esserne (come lo scrivente) fondatrice ed inossidabile, appunto, attivista. Il tono con il quale mi si rivolse la nostra - della cui amicizia durata decenni vado orgoglioso - non era dei più beneaguranti. "ahi...emergenza in vista", penso in un amen. La Mariagrazia aveva notato che le foglie degli ippocastani del Parco erano con buona probabilità affette da una patologia. La nostra sciacquapiatti - così amava autodefinirsi, con una umiltà che spesso accompagna quelli che grandi lo sono per davvero - era sempre ben documentata.  Camerar...