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LUNGO IL FIUME E SULL’ACQUA

(articolo di Edo Melzi)   C’è un tratto cittadino del fiume Lambro che appare particolarmente animato relativamente alla fauna ornitica. Niente di eccezionale, ma comunque una presenza di volatili che attrae l’attenzione dei passanti che, spesso, si fermano per gettare un’occhiata, restando piacevolmente sorpresi. Sto parlando del tratto di fiume immediatamente a valle del ponte di via Azzone Visconti, per intenderci quello che poi immette in via porta Lodi.  Se questo sito si dovrebbe occupare essenzialmente del percorso del Lambro all’interno del parco talvolta risulta naturale allargare un po’ la prospettiva sulle zone limitrofe dove la fauna pare sconfinare e trovare comunque situazioni favorevoli. Ebbene nella zona suddetta mi è capitato molto spesso sorprendere una gallinella d’acqua in cerca di cibo sul greto sassoso del fiume. Ma il 28 e 29 luglio le gallinelle erano due, una coppia. E’ lecito presumere che possano anche nidificare nello stesso luogo. Se il nostro vola...

23 aprile 2017 Per i prati del Parco di Monza: una passeggiata a tema

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  Uscita per i prati del Parco domenica 23 aprile 2017. Un'occasione per parlare di un tema poco trattato. Quali caratteristiche hanno i prati del Parco? Come sono gestiti? Quali specie vi si sono insediate? Tanti spunti anche per dar vita ad una vera e propria campagna su questa tematica. Ne parleremo a breve. Nelle foto potete vedere i danni ai prati legati alla visita del Papa (prati del Mirabello, marzo 2017) e ai concerti dell'estate 2017 (Prato della Gerascia)     Matteo Barattieri

LA GALLINELLA D’ACQUA IN CITTA’: UNA PRESENZA COSTANTE?

  altro testo di Edo Anche domenica scorsa, 13 novembre, alle 10 del mattino circa, mi è capitato di osservare una gallinella d’acqua nel Lambro mentre transitavo a piedi sul ponte di via Azzone Visconti, per intenderci quello che poi consente di immettersi in via Porta Lodi. Il simpatico volatile nuotava a poca distanza dalla riva, in un tratto di fiume dove dominano germani reali e gabbiani. Non è la prima volta che mi capita di sorprendere la gallinella in questo punto del fiume. L’avevo già osservata nuotare elegantemente e, in un’altra occasione, mi era capitato di osservarla fra la vegetazione ripariale, esattamente nello stesso luogo. Niente di eccezionale, certamente: la gallinella è un uccello molto comune ma, se è facile osservarla nel tratto di fiume che attraversa il parco, meno frequente è vederla a pochi metri dal centro della città. E’ interessante chiedersi, e la domanda va rivolta agli esperti, quale consistenza abbia il rallide nel tratto di fiume che attraversa l...

LO SCRICCIOLO… DOVE NON TI ASPETTERESTI DI VEDERLO

Riprendiamo il blog, dopo lunghissimo tempo. La speranza è di riuscire a tenerlo vivo qui un testo di Edo Melzi   Il tratto di Lambro appena a valle del ponte di via Azzone Visconti si rivela un luogo interessante per le osservazioni ornitologiche, nonostante appaia, nel complesso, piuttosto degradato. Giovedì mattina, 8 dicembre, attorno alle 10.00, ho avuto la possibilità di vedere uno scricciolo: questo affascinante e simpatico uccellino, uno dei più piccoli dell’avifauna italiana- non supera i 10 centimetri- predilige le aree con fitto sottobosco dove trova rifugio e protezione. E’ caratterizzato dal fatto di tenere costantemente la coda eretta e ha un piumaggio color nocciola. Saltellava fra la vegetazione ripariale, muovendosi con sorprendente agilità. Il fiume si conferma un’area vitale per la popolazione ornitica, anche nel tratto cittadino.

1 marzo 2014 - All'inseguimento del piccolo picchio

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 “Ah, il Parco di Monza… famoso per il picchio rosso minore”, così il Carol Tabarelli de Fatis su a Trento, in occasione dell’ultimo Convegno Italiano di Ornitologia, esaminando la comunicazione che presentavamo sul nostro Parco. “Il gioiello del Parco”, a dirlo un più nostrano Edoardo Viganò da Villasanta, grande fotografo naturalistico. Ebbene sì: il nostro Parco ospita una popolazione significativa di picchio rosso minore, una specie non particolarmente diffusa. Il nome richiama direttamente alle dimensioni: del gruppo dei picchi europei è il più minuto. Rispetto ad altre specie della famiglia – a cominciare dall’appariscente picchio verde – è più esigente in materia di habitat: per questo, non è così presente. Lungo il Ticino o in alcuni settori del Pavese è ben rappresentato. E poi c’è il Parco di Monza, con le sue 3-4 coppie. In ambito brianzolo anzi lungo la Valle del Lambro, non è l’unica zona di presenza. Ci sono segnalazioni anche per il Lago di Pusiano e di Alserio. Per ...

15 febbraio 2014 - In diretta da San Biagio: il primo canto di fringuello

  Per il sottoscritto è da tempo il confine, acustico ma non solo, tra inverno e primavera. Alcune note classiche, - tra boschi, prati e giardini - che si fanno linea di demarcazione ciclica tra un prima e un dopo. E' il primo canto del fringuello. Passata la stagione primaverile, ovvero il periodo della riproduzione, la specie limitala sua attività canora ai richiami. L'emissione del canto - molto più elaborato rispetto alle brevi note del richiamo - avviene a ridosso e durante la fase riproduttiva. Ogni anno, l'attesa: in quale giorno il nostro partirà con il primo canto? Che, per tradizione, considero, come detto sopra, il segno della fine dell'inverno. Solitamente, il tutto avviene nella prima decade di febbraio. Al momento però avevo annotato mentalmente solo dei tentativi: in settimana, il 12 febbraio, dapprima al confine tra Carate e Albiate, sulla Monza-Carate, successivamente in zona via del Ciocchino a Mariano Comense. Ma si trattava, appunto, di tentativi di ...

9 febbraio 2014 – E il Parco disse 103 anzi 99

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  Foto: Mario Cerchiai La recente osservazione di merlo acquaiolo aveva portato a 102 il numero delle specie di uccelli osservate nel Parco. O a 98, se escludiamo i cosiddetti aufughi. Questo termine si riferisce a quelle specie di origine domestica che frequentano il nostro territorio in condizioni semiselvatiche o semidomestiche. Le liste ufficiali delle specie italiane, redatte dagli esperti del settore, non le considerano come appartenenti alla nostra avifauna; a loro viene appunto riservato un capitolo a parte. Sulla colonna di sinistra trovate il lavoro presentato al Convegno italiano di Ornitologia del settembre 2013, “25 anni di ornitologia al Parco di Monza", nel quale è stato fatto un bilancio sulle specie censite nell’ultimo quarto di secolo nel nostro Parco. La lista presentata si fermava a 97 specie, 101 se consideriamo anche gli aufughi (ovvero i semidomestici). Il merlo acquaiolo recentemente segnalato porta il numero a 98 (o 102, vedi sopra). Insomma, uno non fa in...