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La magia dei pennuti rosa. Ovvero: occhi aperti, ragazzi!

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La magia dei pennuti rosa. Ovvero: occhi aperti, ragazzi. foto di: Giovanni Fontana (CROS Varenna).   Lo storno roseo: bellissimo pennuto dalle tinte rosa. L'istantanea del sempre bravissimo Giovanni Fontana ci mostra questo uccello nel suo splendore. In questi giorni, è in corso una invasione. La specie abita a Oriente: Turchia, Russia, Armenia. In alcune annate, però si hanno consistenti movimenti - invasioni, appunto - verso altri settori, più ad Occidente, ad esempio. Dispersioni che interessano anche il nostro paese. Qui in Lombardia, li stiamo osservando in vari luoghi, questa settimana: su a Colico e al Pian di Spagna, nel Milanese... Oggi, 30-5-2020, ne ho avvistati 3 alla Vasca Volano (Agrate Brianza, MB). Bel colpo di fortuna: la mia osservazione è durata lo spazio di qualche istante. Poi: spariti. Occhi aperti ragazzi: controllate ciliegi e gelsi. Gli storni rosei sono golosi di frutta. E se li avvistate, fate un fischio! Matteo Barattieri - Comitato per il Parco di Monz...

Predazione in giardino (1 maggio 2020)

  PREDAZIONE IN GIARDINO Che sia un piccione non c’è dubbio: le ali sono inconfondibili. Dell’animale resta ben poco. Chi l’ha divorato? Si tratta di due cornacchie grigie. Ma andiamo con ordine: mio fratello mi dice che due cornacchie hanno assalito e divorato un piccione. Non ha direttamente assistito alla scena ma aveva visto, poco prima, i due corvidi braccare il piccione, probabilmente malato o anziano, che cercava di ripararsi in una siepe. Nulla da fare comunque per il malcapitato volatile. La cornacchia grigia ( Corvus cornix ) è animale onnivoro, dallo spettro alimentare assai ampio. Si nutre di bacche e semi, ma depreda i nidi di altri uccelli, non disdegna gli animali morti e, se capita l’occasione, preda piccoli animali o altri uccelli in difficoltà. Nell’equilibrio ecologico-ambientale svolge un ruolo prezioso, come tutti gli animali spazzini. Va aggiunto che è un volatile estremamente intelligente, che sa elaborare strategie… E così il giardino di casa diventa palcosc...

SPARA CHE DI PASSA Petizione contro la deregolamentazione della caccia in Lombardia

  SPARA CHE TI PASSA Non è difficile da capire. La distruzione degli ecosistemi e, nel dettaglio, la distruzione, la cattura, la detenzione di fauna selvatica sono all'origine delle pandemie. Parrebbe evidente. Ma non lo è. Non lo è per tutti quegli amministratori pubblici che stanno scatenando una ondata contro la fauna selvatica. Il governo lombardo non è da meno. Eccoli, con una legge che stabilisce deroghe e altre cose: • Riapertura in via amministrativa degli impianti di cattura dei richiami vivi con le reti (roccoli) e della caccia in deroga a specie protette (Fringuello, Storno e Colombo torraiolo). • Saranno votate in Consiglio nuove modifiche alla Legge regionale 26/93: le Guardie Venatorie Volontarie dovranno indossare giubbino e copricapo ad alta visibilità, mentre i cacciatori potranno utilizzare il visore notturno nella caccia di selezione al cinghiale, che verrà praticata tutto l'anno. La caccia in deroga comporta sanzioni (l...

13-14 maggio 2020 - Parco: tra riaperture e migratori, e i soliti vecchi problemi

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  Due giornate di riapertura sperimentale, 13 e 14 maggio. Si può tentare un bilancio. Sono stato in loco nelle due mattinate. Va be', l'obbiettivo era invero parziale: controllare nidificanti e migratori. Altri sbinocolatori erano attivi: Italo Magatti, Massimo Brigo e Francesco "Checco" Ornaghi. E Marco Casati in aggiunta. Distanze di sicurezza e mascherine d'ordinanza: non preoccupatevi. Ci siamo mossi anche, in parte, separati, come vuole la migliore tradizione. Non tanto le esigenze di igiene quanto la necessità di coprire il campo. Gioiellino della giornata: lei, l'averla piccola. Specie che piace sempre, per la bellezza dei colori. Le mie foto, penose, rendono poco: potete vedere il maschio, con la tipica mascherina nera.   L'averla piccola è specie fortemente in calo da tempo, per colpa di pesanti alterazioni degli ecosistemi, legate ad interventi dell'uomo. La scomparsa di ambienti marginali, siepi e affini sta rendendo le averle sempre più m...

Se vi manca il Parco di Monza - parte 27: Per chi martella il picchio (cap 1)

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Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. Foto: Edoardo Viganò, Mario Maino, Massimo Brigo, Mattia Panzeri "Ho visto un picchio!"; l'esclamazione ormai rimbomba anche dal cuore dei centri urbani. Il gruppo di pennuti da qualche lustro vede estendere le proprie aree di frequentazione e nidificazione anche alla città. Anche nella nostra Monza, i picchi si fanno vedere tra giardini privati e piccole aree verde pubbliche. Gli alberi invecchiano: il processo li rende invitanti e graditi per i nostri picchi. Ma qui siamo al Parco, e diamo uno sguardo alle specie che lo abitano. Abbiamo attualmente 4 specie appartenenti al gruppo dei picchi. Vediamole in rassegna, con qualche indicazione per il riconoscimento. Prima le caratteristiche generali del gruppo, evidenziate in figura 1     Picchio rosso maggiore Uno dei caratteri diagnostici: la presenza di due bande bianche sul dorso, come si nota in fig...

Se vi manca il Parco di Monza - parte 26: Comunissimo, confidente ed elegante

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Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. Ricordo che qualche anno fa mia mamma mi chiama sconvolta: “Una cornacchia si è portata via un merlotto che stava imparando a volare! I genitori hanno fatto di tutto per impedirlo ma non ci sono riusciti!” Lo sconcerto ed il dispiacere di mia mamma era comprensibile! Aveva vissuto quella predazione come un infanticidio; lo era ma in realtà è accadimento che in natura che si verifica non di rado. Il merlo ( Turdus merula ) è, con tutta probabilità, il volatile più diffuso in Italia. Caratterizzato da una bella livrea nera che lo rende inconfondibile- la femmina è invece marrone-grigia-, non c’è persona che non l’abbia visto almeno qualche volta. I due sessi, oltre che per il diverso colore del piumaggio, si distinguono anche per il becco: giallo nel maschio, scuro nella femmina.   FOTO DI EDOARDO VIGANO' E’ un uccello simpatico e confidente. Frequenta regolarme...

Se vi manca il Parco di Monza - parte 25: Dalle mura amiche (cap. 1)

  Il nostro Parco è chiuso per l'emergenza. Ci manca. E allora: una serie di testi e immagini per alleviare la nostalgia. Le mura amiche: l'espressione rimanda direttamente a Bruno Pizzul. Il riferimento è alle mura degli stadi delle compagini che giocano in casa. In casa, appunto. EBN Italia - ramo italiano di EuroBirdNet, rete europea che raccoglie persone appassionate di birdwatching - ha lanciato da qualche settimana un progetto direttamente legato alla nostra forzata permanenza tra le mura, detto in modo più neutrale, domestiche.  L'invito, per il popolo del binocolo, è a dedicare tempo ad osservazioni dalla finestra e/o dal balcone. Al progetto è stato dato un minimo di scientificità, con un minimo di protocollo prefissato. I dati vengono riportati sulla piattaforma Ornitho. Le osservazioni possono essere raccolte quando si vuole. In particolare, però, assumono particolare significato i rilevamenti svolti durante i fine settimana. Dalle mie mura amiche, in quel di San...